Preparare il prato ad affrontare l’inverno nel miglior modo possibile è la chiave per ottenere un prato bello e sano in primavera.

Durante l’inverno il prato è sottoposto a notevoli stress termici ed allo stesso tempo la sua attività metabolitica rallenta a causa delle basse temperature e della limitata presenza della luce diurna.

Il nostro sforzo deve concentrasi principalmente ad aiutare l’irrobustimento radicale prima dei grandi freddi.

LA CONCIMAZIONE DEL PRATO USANDO UN FERTILIZZANTE POTASSICO A LENTO RILASCIO È LA MANUTENZIONE FONDAMENTALE ED IMPRESCINDIBILE DA ESEGUIRE PRIMA DELL’INVERNO.

A cosa serve dare potassio al prato? Vediamo i principali benefici::

  • Aiuta lo sviluppo ed irrobustimento radicale in condizioni di stress termico
  • Mitiga gli effetti negativi del freddo
  • Prolunga la colorazione del prato durante le prime gelate invernali.
  • Prepara le radici al risveglio primaverile.

Noi consigliamo il concime Autumn K, probabilmente il miglior potassico in circolazione in quanto ha un elevato tenore di potassio (25 unità) ed una generosa parte azotata (21 unità) 100% a lento rilascio con tecnologia Polyon. Si tratta di un concime di alta qualità, usato da molti giardinieri professionisti in tutta Italia. Questo concime andrà distribuito in dose di 35 gr per mq appena prima del freddo (fine ottobre / inizio novembre).

Vi sono poi alcune buone pratiche che consigliamo a tutti coloro che vogliono ottenere il massimo dal prato anche d’inverno, vediamole nel dettaglio:

  • Il calare della luce e l’abbassarsi del sole all’orizzonte comporta una maggiore esposizione dei tappeti erbosi all’effetto ombra, che snatura il tappeto allungandolo, diradandolo e riducendo l’apparato radicale. Per evitare ciò consigliamo di fare due trattamenti fogliari con Pre Stress che contrasta questo fenomeno, riportando ordine alla crescita del tappeto prima del suo riposo invernale con la comparsa delle prime gelate. Va dato a foglia asciutta in dose di 100 ml da diluire in 10 litri d’acqua per 100 mq. Attendere 2 settimane e ripetere.
  • Rastrellare. Foglie e aghi di pino sono nemici del prato in inverno. Diminuiscono l’assorbimento della luce e lo scambio gassoso. Tenere il prato pulito è importantissimo. Per farlo bene e velocemente è possibile utilizzare i rastrelli a ragno o i soffiatori / aspiratori.
  • Taglio. L’altezza dell’erba va regolata sui 4 cm per prati di festuca. Il prato va tagliato prima del freddo e prima di eseguire la concimazione potassica e la biostimolazione. Raccomandiamo che le lame siano perfettamente affilate. Evitate il taglio mulching se non usate con costanza un robot tagliaerba.
  • Rimuovere il feltro. Il feltro riduce la normale circolazione di aria e di acqua e crea un ambiente idoneo per la proliferazione di batteri e insetti dannosi per il tappeto erboso. Rimuoverlo è semplice se si possiedono i giusti arieggiatori. Questa operazione però non va eseguita troppo avanti con l’autunno.

Non rimane che mettersi all’opera. Buon lavoro!

Fonte: BESTPRATO

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